Rete Nazionale della PAC | Premio Giovani: “Semi di Futuro” 120 secondi per raccontare l’agricoltura di domani

Quale idea coltiveresti oggi per cambiare l’agricoltura di domani? È la domanda che la Rete Nazionale della PAC rivolge agli studenti universitari con “Semi di Futuro”, il Premio Giovani promosso nell’ambito del Programma Rete PAC 2025-2027 e dell’evento nazionale “Coltiviamo insieme il domani”.

Il premio non chiede riflessioni astratte sulla Politica agricola comune. Chiede di partire da un’esperienza reale, individuare un problema concreto e proporre un “germoglio”, cioè un’idea capace di produrre un cambiamento riconoscibile.

Chi può partecipare
Possono candidarsi gli studenti delle università italiane iscritti a percorsi orientati al settore agricolo e agroalimentare: lauree triennali e magistrali, cicli unici, dottorati e master. Sono ammesse candidature individuali o di gruppo, fino a un massimo di cinque componenti. I gruppi multidisciplinari sono incoraggiati, purché includano almeno uno studente con un percorso formativo legato alle scienze agrarie, agroalimentari, forestali o ambientali.

Da dove partire
La proposta deve nascere da un’esperienza concreta vissuta nel biennio 2025-2026, in uno di questi due contesti:

  • un progetto della Rete PAC che abbia coinvolto studenti universitari;
  • un caso aziendale analizzato nei percorsi della Rete PAC o dei Complementi regionali per lo Sviluppo Rurale (CSR).

È un’occasione concreta per gli studenti umbri che hanno preso parte alle attività dell’Accademia Rete PAC o hanno conosciuto da vicino imprese sostenute dal CSR Umbria 2023-2027.

Cosa presentare
Ogni candidatura comprende due elementi:

  • il form di candidatura;
  • un racconto originale di massimo 120 secondi, in forma di video-racconto, reel o foto-racconto.

Il racconto deve articolarsi in quattro tempi: il Terreno (da dove nasce l’idea), il Nodo (il problema individuato), la Radice (che cosa si è imparato) e il Germoglio (la proposta). La qualità tecnica non è un criterio di valutazione autonomo. Contano chiarezza, concretezza e capacità di comunicare. L’intelligenza artificiale generativa è ammessa solo come supporto tecnico marginale e va dichiarata nel form.

Riconoscimenti
La commissione selezionerà quattro finalisti, tra cui due vincitori e due menzioni. I premiati riceveranno:

  • la nomina a “Giovani Ambasciatori della Rete PAC”, con la possibilità di partecipare come testimonial alle future iniziative della Rete;
  • la pubblicazione degli elaborati sui canali istituzionali e sulla rivista Pianeta PSR;
  • una targa o un attestato.

Per i finalisti è previsto il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno per partecipare alla premiazione.

La cerimonia si terrà l’11 novembre 2026 a Roma, nel Salone delle Colonne (Piazza Guglielmo Marconi 26C), durante l’evento annuale della Rete PAC “Coltiviamo insieme il domani”.

IN SINTESI

  • Scadenza candidature: 22 ottobre 2026, ore 13:00
  • Richieste di chiarimento: entro il 19 ottobre a info@marchingegno.it, con oggetto “Semi di Futuro – FAQ Premio Giovani Rete PAC”
  • Premiazione: 11 novembre 2026, Roma
  • Call, regolamento e form: pagina del premio su reterurale.it