Coronavirus, le misure del Governo per l’agricoltura

Coronavirus, le misure del Governo per l’agricoltura. Nel decreto “Cura Italia” approvato dal Consiglio dei Ministri lunedì 17 marzo sono stati previsti diversi stanziamenti per il settore agricolo.

Gli interventi

Innanzitutto, un fondo da 100 milioni a sostegno delle imprese agricole e per l’arresto temporaneo dell’attività di pesca. In seconda istanza è stato stabilito uno stanziamento di 100 milioni di euro per favorire l’accesso al credito delle imprese agricole e della pesca. E ancora:  l’aumento dal 50% al 70% degli anticipi dei contributi Pac a favore degli agricoltori, per un valore complessivo che supera il miliardo di euro. La cassa integrazione in deroga per tutti i lavoratori agricoli e della pesca e tutele per i lavoratori stagionali senza continuità di rapporti di lavoro.

Indennità
Non solo. Prevista un’indennità per i lavoratori agricoli a tempo determinato, l’aumento del Fondo Indigenti di 50 milioni di euro per assicurare la distribuzione delle derrate alimentari. Risorse che si aggiungono ai 6 milioni già destinati nei giorni scorsi all’acquisto di latte crudo, in accordo con il Tavolo Spreco Alimentare, la sospensione delle rate fino al 30 settembre per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie. Il rafforzamento del Fondo per la promozione dell’agroalimentare italiano all’estero.

Si tratta di misure che si sommano a quelle di carattere complessivo relative ai lavoratori e che riguardano la sospensione dei versamenti tributari, previdenziali e assistenziali.