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L’Umbria del vino vola per la prima volta a Parigi

L’Umbria del vino vola per la prima volta a Parigi. Ancora uno stand collettivo, firmato da Umbria Top Wines, per immergersi in un contesto di livello globale insieme a 2.220 espositori da tutto il mondo. Dopo aver archiviato con successo la trasferta olandese al Bellavita Expo di Amsterdam, la cooperativa del vino umbro sarà anche al Wine Paris dal 10 al 12 febbraio 2020.

Il claim

E sarà sempre il claim ‘Umbria wine experience’ a promuovere i vini della regione. Questa volta la comunicazione targata Umbria Top intende promuovere l’esperienza in vigna che il produttore vive, mettendo al centro una macchina agricola e il lavoro dell’uomo.

Parla il presidente

“Il nostro stand collettivo – afferma il presidente di Umbria Top Massimo Sepiacci – si pone l’obiettivo di stimolare la conoscenza del territorio regionale. Questo in un contesto, come la Francia, dove il vino è riconosciuto come leva fondamentale dell’economia. Ma allo stesso tempo dove è grande la richiesta di novità e qualità . Ci aspettiamo di incontrare compratori provenienti da tutto il mondo”. 

Le cantine

Queste le 10 cantine espositrici presenti e provenienti da varie aree vinicole dell’Umbria come Montefalco, Orvieto, Perugia, Spoleto, Torgiano, Trasimeno: Adanti, Andrea Formilli Fendi, Cantine Neri, Chiorri, Colle Uncinano, Cantina del Trasimeno – Duca della Corgna, Le Cimate, Lungarotti, Tenuta Bellafonte, Tudernum.

Obiettivi

L’Umbria del vino vola per la prima volta a Parigi con l’obiettivo di far crescere tutta la regione. Per rafforzare un’immagine unitaria e identitaria del settore, Umbria Top ha rilanciato così anche nel nuovo anno la sua campagna di comunicazione biennale ‘Umbria wine experience’. Dopo Amsterdam va ancora alla conquista del mercato internazionale. Questa volta soprattutto francese, confermando un percorso che anche nel 2020 porta le cantine umbre ad essere presenti nelle grandi fiere europee.

Ora quindi la tappa è quella del Wine Paris, un evento che riunisce gruppi organizzativi quali Vino Vision Paris, Vinexpo (storica fiera che biennalmente si teneva a Bordeaux), Vinisud (fiera che si teneva a Marsiglia). E anche il polo fieristico della capitale francese. Ad accogliere le migliaia di espositori da tutto il mondo, e quindi anche le cantine umbre, quest’anno c’è la novità del ‘Wine match’. Si tratta di una app/sistema informatico che permette la connessione BtoB tra espositori e visitatori professionisti.

L’Europa da sola rappresenta oltre il 60% del consumo mondiale di vino. Uno studio di previsione condotto da IWSR – The International Wine and Spirit Research – prevede che nei prossimi 5 anni questa zona di consumo manterrà il suo primo rango, in termini di volume. Ed un evento come Wine Paris permette così di massimizzare il potenziale commerciale di chi partecipa.

Lo stand Umbria Top quindi volerà poi in Germania al Prowein di Dusseldorf (15-17 marzo 2020) con 29 cantine, ed infine a Verona per il Vinitaly (19-22 marzo 2020) con le 54 cantine umbre che al momento hanno deciso di aderire all’evento principale in Italia a tema vino.

Infine, con il piano OCM, l’Umbria del vino sarà anche in Usa, Canada, Cina e Giappone a sostegno di 14 cantine partecipanti.

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